INTERROMPIAMO LA GUERRA CON LA PUBBLICITÀ

Come cantava Sting, speriamo che anche i russi amino i loro figli. E che certe idee atomiche vengano presto spente dal lume della ragione. Con i nostri spot e le nostre armi strategiche abbiamo interrotto milioni di film e di spettacoli. Oggi interrompiamo il reality più brutto e vergognoso a cui ci tocca assistere. Emanuele Marazzi full communication vuole coinvolgere tutti i creativi italiani sfidandoli a lavorare per la pace. Sarebbe bello se tutti i professionisti della comunicazione dicessero la loro, cercando di vendere al mondo un bene preziosissimo di cui spesso si perde il valore: il rispetto per la vita. Forse il nostro è solo un sogno un po’ utopistico. Ma ci piace pensare che la forza del pensiero possa ancora battere quella della violenza. La campagna va postata sui social con l’hashtag #ADVersusWAR. Noi raccoglieremo e raggrupperemo tutti i lavori pervenuti per mostrare al mondo che la comunicazione italiana dice “no” alla guerra e che le parole, come ci ha insegnato Gandhi, possono sconfiggere un intero esercito. E noi creativi di parole (e di immagini) ne abbiamo tante nei nostri arsenali.